{"id":2243,"date":"2026-04-14T16:38:00","date_gmt":"2026-04-14T14:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/torino.wordcamp.org\/2026\/?p=2243"},"modified":"2026-04-14T11:50:10","modified_gmt":"2026-04-14T09:50:10","slug":"incontra-enrico-sorcinelli-wctrn-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/torino.wordcamp.org\/2026\/incontra-enrico-sorcinelli-wctrn-2026\/","title":{"rendered":"Incontra Enrico Sorcinelli &#8211; WCTRN 2026"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Iniziamo con il tuo nome. Facile, vero?<br><\/strong>Enrico Sorcinelli. S\u00ec, per ora \u00e8 facile \ud83d\ude42<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Raccontaci quale tuo talento lavorativo ti ha aiutato di pi\u00f9 a organizzare questo WCTRN.<\/strong><br>Pi\u00f9 che\u00a0 di talento parlerei di attitudine e la cosa pi\u00f9 utile, in questo contesto, \u00e8 saper ascoltare i bisogni degli altri. Un WordCamp funziona anche se chi partecipa si sente a casa. Che sia uno speaker che ha bisogno di far funzionare il proiettore all&#8217;ultimo secondo, un nuovo contributor che non sa da dove iniziare, o lo sponsor che non cerca solo esposizione, ma vuole sentirsi parte della Community e connettersi in modo autentico con chi passa dal suo tavolo, la vera sfida \u00e8 capire cosa serve veramente alle persone e darglielo, prima ancora che lo chiedano. Un po&#8217; come un plugin ben fatto: quando funziona tutto, nessuno si accorge di quanto lavoro c&#8217;\u00e8 dietro, ma se manca&#8230; beh, si sente eccome!<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>A questo punto, raccontaci che lavoro fai. Di cosa ti occupi?<\/strong><br>Inizio a fine anni 80 a parlare con i bit in assembler, dove se sbagliavi un\u2019istruzione il computer ti guardava male per una settimana. Poi sono passato al C e con gli anni ho esplorato praticamente tutti i linguaggi interpretati che esistono. Oggi potrei dirti che mi occupo di IT (e guarda a caso anche di WordPress e sistemi CMS \ud83d\ude42), ma la verit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 semplice: sono un curioso appassionato che non riesce a smettere di giocare con il codice. E la parte pi\u00f9 bella di questo viaggio? Farlo in compagnia. L\u2019open source e le sue Community per me non sono solo un luogo di lavoro e di apprendimento, sono il posto dove mi sento veramente a casa.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 stata la competenza pi\u00f9 inaspettata che hai utilizzato mentre organizzavi il WCTRN?<br><\/strong>Bella domanda! E onestamente, non te lo so ancora dire con precisione \ud83d\ude01<br>Pensavo di conoscere o quasi tutte le mie competenze, ma ogni WordCamp ti regala una scoperta!<br>Forse questa volta sar\u00e0 la pazienza strategica. Nell&#8217;organizzazione di un WordCamp spesso le cose non succedono quando vuoi tu e aspettare il momento giusto, senza forzare, \u00e8 una competenza fondamentale.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 una cosa che le persone non si rendono conto del lavoro che il tuo team svolge dietro le quinte?<\/strong><br>Ok, partiamo dal presupposto che in un WordCamp tutti i team iniziano a lavorare molti mesi prima.<br>Per il team Sponsor forse la parte invisibile \u00e8 il lavoro di relazione. Non ci limitiamo solo a vendere spazi ma cerchiamo di costruire \u201cponti\u201d. Ascoltiamo le storie degli sponsor, le loro esigenze e anche le loro timidezze. Cerchiamo di capire come integrarli nell&#8217;ecosistema senza che si sentano solo &#8216;quelli che pagano il conto&#8217;. Perch\u00e9 in un WordCamp, uno sponsor di successo non \u00e8 quello con lo stand pi\u00f9 grande, ma quello che riesce a fare due chiacchiere sincere con un partecipante davanti a un caff\u00e8. E noi lavoriamo perch\u00e9 quel caff\u00e8 accada.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 stato il momento pi\u00f9 divertente o memorabile che hai vissuto con il tuo team del WCTRN?<\/strong><br>Al momento non credo esista un singolo episodio, ma tanti piccoli istanti: una battuta spiritosa nel bel mezzo di una riunione o una risata liberatoria dopo aver risolto l&#8217;ennesimo imprevisto.<br>Il pi\u00f9 memorabile, per\u00f2, sar\u00e0 quando entrer\u00e0 il primo partecipante. Perch\u00e9 vedere quel volto rappresenta il frutto dei nostri tanti mesi di appassionato lavoro.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Descrivi la tua esperienza al WCTRN finora usando solo emoji, Gif o sticker. Aggiungine quante vuoi.<\/strong><br>\ud83c\uddee\ud83c\uddf9\ud83d\udcc5\ud83d\udde3\ufe0f\u23f3\ud83d\udc42\ud83e\udde9\u2764\ufe0f\ud83e\udd1d\ud83d\ude4f\ud83e\uddd8\ud83d\udcbb\ud83c\udfb5\ud83c\udf55\ud83c\udf7a\ud83d\udc31\ud83d\ude02\ud83d\ude0a \ud83e\udec2\ud83c\udf89\ud83e\udef6<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Se il WCTRN fosse un festival musicale, quale sarebbe la colonna sonora del tuo team?<\/strong><br>Non saprei scegliere un solo brano, per me il nostro team ha una playlist che ci accompagna nei mesi di lavoro. In cima alla lista c&#8217;\u00e8 <em>Let It Be<\/em> dei Beatles. Perch\u00e9 l\u2019organizzare significa anche saper lasciare andare, fidarsi del processo e accettare che non tutto si controlla. Poi <em>The Nightfly<\/em> di Donald Fagen: quella calda malinconia notturna, il jazz soffuso\u2026 mi ricorda i momenti in cui si lavora fino a tardi a sistemare gli ultimi dettagli, con la musica che accompagna il silenzio. E infine, immancabile, il live <em>De Andr\u00e9 con la PFM<\/em>.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Siamo a Torino, citt\u00e0 della Mole Antonelliana e del Museo del Cinema, se il tuo team fosse un film, quale sarebbe? Valgono anche le serie televisive.<\/strong><br>Da buon boomer direi <strong>Spazio 1999<\/strong>, storia di una comunit\u00e0 unita, che si supporta e trova sempre soluzioni creative.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Torino \u00e8 stata la prima capitale d\u2019Italia, se tu dovessi \u201cgovernare\u201d qualcosa nel mondo WordPress, cosa sarebbe?<\/strong><br>La Community italiana.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quale personaggio famoso della finzione sarebbe un componente perfetto del tuo team, e perch\u00e9?<\/strong><br>Se potessi prendere a prestito la pazienza sovrumana di Marge Simpson e la saggezza curiosa di Gandalf, avremmo il team perfetto. Ma visto che devo scegliere, dico Marge.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nello spirito della collaborazione open source, qual \u00e8 la lezione pi\u00f9 importante che il WCTRN ti ha insegnato sul lavoro di squadra?<\/strong><br>Con 30 anni di esperienza\u00a0 e un po\u2019 di organizzatore di eventi (non solo WordCamp) alle spalle \u263a\ufe0f, pensi di dover avere sempre la risposta pronta. Invece i WordCamp ti insegnano l&#8217;esatto opposto: la forza di dire &#8216;non lo so, aiutami&#8217;. Nell&#8217;open source \u00e8 normale aprire una issue e chiedere supporto. Nel lavoro di squadra \u00e8 la stessa cosa. Chiedere aiuto non sempre \u00e8 un segno di debolezza, ma il gesto pi\u00f9 generoso che puoi fare verso il team, perch\u00e9 permetti anche agli altri di contribuire e crescere.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Convinci qualcuno, in 10 parole o meno, a partecipare al prossimo WordCamp.<br><\/strong>Vieni per WordPress, torni per le persone che incontri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Iniziamo con il tuo nome. Facile, vero?Enrico Sorcinelli. S\u00ec, per ora \u00e8 facile \ud83d\ude42 Raccontaci quale tuo talento lavorativo ti ha aiutato di pi\u00f9 a organizzare questo WCTRN.Pi\u00f9 che\u00a0 di talento parlerei di attitudine e la cosa pi\u00f9 utile, in questo contesto, \u00e8 saper ascoltare i bisogni degli altri. 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